Sport e Inclusione: Duccio Curione è il nuovo Coordinatore Nazionale MEDA
a cura di Marina Basile
Il Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA) annuncia con soddisfazione la nomina del Prof. Duccio Curione a Coordinatore Nazionale dello Sport e inclusione. Figura di rilievo nel panorama accademico e sportivo, il Prof. Curione vanta una lunga esperienza nella promozione dello sport inclusivo e nel sostegno alle persone con disabilità attraverso l’attività motoria e la formazione.
La nomina segna un passo importante nella strategia del MEDA di potenziare il ruolo dello sport come strumento di integrazione sociale, crescita personale e valorizzazione delle differenze. Il Prof. Curione sarà chiamato a coordinare i progetti sportivi del Movimento su scala nazionale, promuovendo sinergie con federazioni, scuole, enti locali e associazioni di settore.
«Lo sport è un linguaggio universale che unisce, abbatte barriere e restituisce dignità e fiducia – ha dichiarato il Prof. Curione –. Lavorerò per rendere lo sport accessibile a tutti, affinché diventi una vera occasione di inclusione e cittadinanza attiva».
La Presidenza del MEDA, nella persona di Massimo Nigro, ha espresso piena fiducia nel nuovo Coordinatore, riconoscendone la competenza, la visione e la costante dedizione al servizio delle persone diversamente abili. "Con questa nomina, il Movimento rinnova il proprio impegno nel promuovere una società in cui ogni persona possa esprimere il proprio potenziale, nello sport come nella vita" - ha dichiarato Marina Basile, vicesegretaria nazionale del Meda, all'atto della sottoscrizione della nomina.
A margine della sua nomina, il Prof. Curione ha immediatamente avviato un confronto operativo con Lucia Giovannelli, la referente regionale dello sport e inclusione del MEDA. Questo primo e proficuo incontro ha posto le basi per l'armonizzazione delle strategie nazionali con le esigenze e le iniziative territoriali.
L'intesa raggiunta testimonia l'impegno immediato del nuovo Coordinatore a rendere concrete le linee guida e a supportare le articolazioni regionali del Movimento, garantendo che il messaggio di inclusione attraverso l'attività sportiva raggiunga ogni parte d'Italia. Curione e Giovannelli hanno già iniziato a lavorare per definire i primi progetti pilota: tra questi il sitting volley.