L'Ambasciatrice dell'Armenia Tsovinar Hambardzumyan termina la Sua Missione in Italia
di Carlo Coppola
Sulla base della raccomandazione del Primo Ministro, in 24 ottobre 2024, in conformità con l'articolo 132, parte 1, comma 2 della Costituzione e l'articolo 14 della legge "Sul servizio diplomatico”, il Presidente della Repubblica d’Armenia ha firmato il Decreto Presidenziale NH-315-A con cui si richiama S.E. Tsovinar Hambardzumyan dall'incarico di Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d'Armenia presso la Repubblica Italiana, la Repubblica di Malta e la Repubblica di San Marino. Con successivo ed analogo provvedimento (NH-316-A), la stessa è stata nominata Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario della Repubblica d'Armenia presso la Repubblica della Bulgaria. L'Ambasciatrice Tsovinar Hambarzumyan è il primo ambasciatore dell'Armenia in Italia, nella Storia delle Relazioni fra i due stati, a continuare il suo lavoro di capo missione dopo il nostro Paese. Nessun altro dei 6 ambasciatori a lei precedenti — compreso Mikayel Varandian (1919-1922) — aveva infatti proseguito la sua attività di ambasciatore dopo Roma.
La Comunità Armena di Bari e della Puglia, che da tempo aveva appreso la notizia del cambio imminente di destinazione diplomatica, commossa, ringrazia S.E. l’Ambasciatrice per ciò che Ella ha fatto per il rilancio delle relazioni politico istituzionali, economiche e culturali tra Repubblica d’Armenia e Regione Puglia. Sua Eccellenza l’Ambasciatrice ha visitato più volte diverse città della nostra regione, muovendosi agilmente dal Salento a Bisceglie, visitando, a titolo sia privato che per attività istituzionale, i luoghi simbolo dell'Armenità in Puglia. Ultimo evento in ordine di tempo a cui S.E. l’Ambasciatrice ha partecipato è stata l’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari, lo scorso 28 settembre, a cui è seguita anche il taglio del nastro della sede del Consolato della Repubblica d’Armenia in Bari, avente come circoscrizione l’intera Regione Puglia. Da noi sentito, il Console Onorario della Repubblica d’Armenia in Bari, Dario Rupen Timurian, ha espresso i sentimenti di profonda gratitudine e stima per l’operato dell’Ambasciatrice, mettendone in luce le alte qualità professionali e umane di specchiata servitrice dello Stato.
Con successivo Decreto Presidenziale NH-318-A Sua Eccellenza Vladimir Karapetian, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario uscente della Repubblica d’Armenia in Ucraina e Moldavia, è stato nominato a Capo della Missione diplomatica della Repubblica di Armenia in Italia. Il nuovo ambasciatore nominato Nato a Yerevan il 5 luglio 1969 si è formato presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università Statale di Yerevan, come specialista in lingua e letteratura araba. É entrato nel Servizio Diplomatico nel 1995, prestando la sua attività in diversi dipartimenti e occupandosi in modo particolare dei Paesi vicini all’Armenia come quelli del CSI, la Georgia e l'Ucraina, lavorando nel dipartimento per il Servizio di Comunicazione e in quello della Sicurezza e Controllo agli armamenti. Dal 2008, per alcuni anni ha anche ricoperto l’incarico di responsabile della comunicazione del Partito del Congresso Nazionale Armeno guidato dal Primo Presidente della Repubblica d’Armenia Levon Ter-Petrosyan. Questa attività e di guida del Dipartimento per la Comunicazione è anche continuata presso l'ufficio del Primo Ministro della Repubblica d’Armenia Nikol Pashinyan. L’Ambasciatore - come si legge dalla sua biografia ufficiale nel sito del Ministero degli Esteri dell'Armenia - parla fluentemente, oltre all’Armeno, al Russo e all’Inglese, anche l’Ucraino, l’Arabo, è sposato e ha tre figlie due ragazzi e una ragazza.
Al Signor Ambasciatore Vladimir Karapetian inviamo i migliori auguri di buon lavoro in Italia e ci auguriamo voglia proseguire ed implementare le relazioni amichevoli fra la Repubblica d’Armenia e la Regione Puglia. Siamo certi che con la nostra Regione saprà sviluppare legami importanti. Le coincidenze della vita vogliono che il cognome da nubile della moglie dell'ambasciatore Karapetian sia lo stesso del nostro poeta Hrand Nazariantz. Confidiamo che proprio in nome del nostro straordinario intellettuale che fu ponte tra Armenia e mondo intero si continui a seminare un futuro prospero per entrambe le parti. Alla Signora Ambasciatrice Hambardzumyan possiamo solo augurare il meglio per il prosieguo della sua attivà, ricca di soddifazioni umane e professionali, con l'auspicio che continui a portare la forza vitalistica dell'Armenia in tutti i campi del sapere, della politica e dell'ecomia, alla cultura, curando con gentilezza e capacità di ascolto ogni momento dei suoi futuri percorsi.