Antonio Maria La Scala premiato in Campidoglio
a cura di Marina Basile
L’avvocato Antonio Maria La Scala, presidente nazionale dell’associazione Gens Nova e vice presidente nazionale dell’associazione Finanzieri d’Italia, da sempre impegnato in prima linea nell’attività di prevenzione e nel contrasto ai reati contro i minori, ha ottenuto un importante riconoscimento a livello internazionale a Roma, nella sala della Pronomoteca in Campidoglio, dall’accademia culturale internazionale Cartagine 2.0.
Il presidente di Gens Nova ha ricevuto il premio, inserito nella sezione “Infanzia”, “in virtù dei meriti acquisiti durante la sua lunga carriera” si legge nelle motivazioni. “Avvocato cassazionista e docente universitario in diritto penale della pubblica amministrazione e diritto penale commerciale, nonché presidente dell’associazione Gens Nova onlus e vice presidente nazionale dell’associazione Finanzieri d’Italia, ha improntato la propria brillante carriera e la propria vita alla tutela dei diritti fondamentali dell’uomo, grazie alle sue elevate capacità umane e competenze professionali che vanno oltre ogni limite. In questi anni ha avuto un ruolo importante nel promuovere e sostenere fondamentali iniziative legislative in tema di violenze alle fasce deboli e in tema di persone scomparse, dimostrando oltre alle sue evidenziate capacità tecnico professionali, anche notevoli qualità morali e grande spirito di sacrificio che lo hanno portato a dedicare gran parte del suo tempo alla tutela e al sostegno giuridico e morale alle vittime di reati. Sicuramente un esempio per tanti ed uno stimolo affinchè tutti si possano impegnare di più per la tutela del prossimo. Profondendo un grandissimo e preziosissimo impegno nel processo di rafforzamento della democrazia, della cultura e della pace fra i popoli”.
Non è la prima volta che l’avvocato La Scala ha ottenuto importanti riconoscimenti per l’opera da lui svolta sull’intero territorio nazionale. Già nel 2018, nella sua terra, è stato fregiato con il premio ReManfredi, a Manfredonia, in Puglia, premio che è stato anche di Don Luigi Ciotti e Raffaele Cantone.
Al termine della cerimonia La Scala ha dichiarato: “Sono emozionato! Questo riconoscimento per me rappresenta il segno che il mio impegno a sostegno delle fasce più deboli della società è apprezzato e allo stesso tempo necessario. Essere qui mi fa sentire ancora di più il peso della responsabilità che saprò certamente trasformare in maggiore impegno. Ringrazio l’Accademia culturale internazionale Caltagirone per l’importante riconoscimento, per me è stato un vero onore ricevere un attestato così prestigioso e li ringrazio anche per le motivazioni di questo premio: per aver cioè colto il mio impegno ad ampio raggio per le fasce deboli in generale e nel settore nell’infanzia, in particolare, anche quando erano in pochi a rivolgere la loro attenzione a queste tematiche. Essere qui è anche uno stimolo per me, perché vuol dire che il mio lavoro di tutti questi anni è stato orientato nella giusta direzione”.
Fonte: quotidiano di Bari