DIETRO LE QUINTE DEI VIDEO RACCONTI: ECCO COME NASCONO
L'Associazione Agebeo e Amici di Vincenzo Onlus, in collaborazione con la libreria Giunti al Punto di Molfetta ha deciso di utilizzare i social per "accorciare le distanze" con i piccoli pazienti ricoverati.
E così ogni pomeriggio a partire dalle 17 le lettrici della libreria, Francesca Coppolecchia, Francesca Cipriani e Miriam Quercia leggono attraverso dei video-racconti delle storie, tenendo compagnia ai bambini.
Ma come nascono questi video racconti?
Perchè sebbene all'apparenza possa sembrare "semplice" mettersi davanti al pc e leggere una fiaba o una favola vi è in realtà dietro un lavoro ben strutturato e studiato svolto da professioniste del settore.
La figura stessa della "lettrice" ha in se un percorso formativo importante, è prima di tutto un'educatrice, un'insegnante, che ha acquisito competenze tali da permetterle di arrivare in maniera ludica ed efficace al cuore dei bamini.
A questo si aggiuge la preparazione tecnica vera e propria: «Per montare una video lettura di solito ci vogliono 4 ore – spiega Katia Schiralli, libraia - il percorso è suddiviso in scelta del libro, narrazione e registrazione con effetti speciali. Al termine del video ci confrontiamo e modifichiamo piccole parti».
Anche la professione della libraia prevede precise competenze che non si esauriscono nel suggerire semplicemente un libro anzichè un altro. «La figura dei librai Giunti si rifà ai vecchi librai di Biblioteca – continua Katia - che catalogavano, sceglievano e proponevano con passione una lettura».
E oltre alla passione e al volontariato c'è molto di più, perchè l'obiettivo non è semplicemente fare compagnia ai più piccoli, ma quello di promuovera anche la lettura: « E' un vero e proprio lavoro – conclude Katia - che mettiamo a disposizione di tutti in quanto incentivare la lettura è importante per noi che siamo librai e per le lettrici che sono anche insegnanti».