In 1500 a Sammichele e Locorotondo per le Giornate FAI d’Autunno 2023
Sono stati circa 1500 i visitatori che, per lo scorso fine settimana, hanno scelto le aperture della Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte. Numeri che accompagnano l’edizione più visitata di sempre delle Giornate FAI d’Autunno, durante le quali la famiglia FAI si è arricchita di nuove 70 iscrizioni nelle aperture della Delegazione. Grande successo, a Sammichele di Bari, per l’apertura di Castello Caracciolo che ha accolto circa 1100 visitatori, classificandosi così al quarto posto tra i 35 siti visitabili in Puglia dopo il Palazzo del Governo di Bari, le Cantine “Due Palme” di Brindisi ed il palazzo Ducale di Giovinazzo. I visitatori, curiosi di conoscere la storia ed il museo di questo luogo significativo, hanno apprezzato il lavoro appassionato svolto dai volontari della nostra Delegazione e del Gruppo Giovani e dagli Apprendisti Ciceroni del Polo Liceale “Majorana-Laterza”.
“A conclusione di queste meravigliose Giornate FAI d’Autunno baciate dal sole, il mio sentire è di profonda gratitudine nei confronti dei visitatori che hanno apprezzato e compreso lo spirito che anima il nostro fare, degli Amministratori dei Comuni che ci hanno accolto e supportato nelle varie fasi organizzative, ma soprattutto nei confronti degli instancabili Volontari degli Insegnanti e dei giovani Ciceroni che sono stati la mente e le braccia delle due giornate. A rivederci prestissimo con nuove iniziative della Delegazione FAI dei Trulli e delle Grotte” dichiara la capo Delegazione FAI Trulli e Grotte, Etta Polignano.
A Locorotondo, più di 400 persone hanno visitato la cripta della Chiesa Madre “San Giorgio Martire”. Uno scrigno di storia e devozione dei locorotondesi: “In
una eccezionale esposizione allestita nella cripta della chiesa sono state sistemate oltre 30 reliquie di Santi che testimoniano la devozione popolare e sono state evidenziate quelle particolarmente legate alla storia locale. Le visite e la presenza dei volontari FAI e degli apprendisti ciceroni dell’IIS “Basile Caramia – Gigante”, hanno rappresentato i due elementi di successo come testimoniato dalle numerose impressioni lasciate dai visitatori a fine visita” dichiara la capo Gruppo FAI di Locorotondo, Miriam Palmisano. Per ringraziare l’impegno profuso dai volontari, il nuovo parroco, don Stefano Bruno, ha donato un acquerello del 1820 realizzato da un ignoto viaggiatore francese raffigurante la facciata della Chiesa Madre. Un gesto importante, testimone di sintonia e collaborazione con le realtà locali.
A rendere queste due giornate così significative è stato sicuramente il lavoro degli Apprendisti Ciceroni e degli insegnanti del Polo Liceale “Majorana-Laterza” e dell’IIS “Basile Caramia-Gigante” che, insieme ai volontari della Delegazione e del Gruppo Giovani, hanno accompagnato magistralmente i visitatori, trasmettendo la passione e la conoscenza. Alla piena riuscita delle due giornate hanno anche contribuito la disponibilità delle Amministrazioni Comunali di Sammichele di Bari e Locorotondo, la cooperativa Iris e l’associazione InCanT, la parrocchia San Giorgio Martire, nelle persone dei parroci don Adriano Miglietta (uscente) e don Stefano Bruno (attuale), la Pro Loco Locorotondo ed i volontari della Croce Rossa Italiana.
Una grande squadra che ha reso possibile la piena riuscita di due giornate da record.
Le esperienze con la Delegazione FAI Trulli e Grotte e del nostro Gruppo Giovani, però, non terminano qui, continuate a seguirci sui nostri profili Facebook ed Instagram per tenervi aggiornati sulle prossime iniziative e conoscere sempre di più e meglio il nostro bellissimo territorio.