In Italia violare la legge conviene. Vero!
a cura di Marina Basile
Piercamillo Davigo autorevole magistrato italiano, Presidente della II Sezione Penale presso la Corte suprema di cassazione e membro togato del Consiglio superiore della magistratura giunge a Bari, nella splendida location del Circolo Unione, per essere insignito con un prestigioso riconoscimento.
L’evento, che si svolgerà venerdì 31 maggio a partire dalle ore 17, è stato organizzato dall’associazione Gens Nova onlus e dal suo Presidente, avvocato Antonio Maria La Scala, nell’ambito del “Premio Legalità – Gens Nova Onlus 2019”, giunto oramai alla sua seconda edizione. Il premio è stato infatti istituito nel 2018 con la consegna della targa a Nino Di Matteo, pm antimafia di Palermo, altro eccelso magistrato che si è distinto nella lotta alla criminalità organizzata.
L’incontro dal titolo un po’ provocatorio, “In Italia violare la legge conviene. Vero!” sarà moderato dal giornalista, Dott. Mario Valentino. Eccellenti relatori saranno Antonio Maria La Scala, avvocato penalista e Presidente di Gens NovaOnlus e il Dott. Piercamillo Davigo, magistrato e presidente della seconda sezione penale presso la Corte di Cassazione. Nel corso del dibattito al magistrato verrà consegnata una targa con la seguente motivazione: “Al Dott. Piercamillo Davigo per l’intera carriera spesa per l’affermazione dei principi della trasparenza e dell’onestà, dimostrando un elevatissimo senso del dovere e grandi capacità professionali”.
Ricordiamo che Piercamillo Davigo dopo essersi laureato in giurisprudenza all'Università degli Studi di Genova è entrato in Magistratura nel 1978. Ha iniziato la sua carriera come giudice presso il Tribunale di Vigevano e dal 1981 è divenuto Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, dove si è occupato prevalentemente di reati finanziari, societari e contro la pubblica amministrazione.
Degna di particolare rilievo è la sua appartenenza, nei primi anni Novanta, al pool Mani pulite, insieme ai colleghi Antonio Di Pietro, Francesco Saverio Borrelli, Gerardo D'Ambrosio, Ilda Boccassini, Gherardo Colombo, Francesco Greco, Tiziana Parenti e Armando Spataro.
Dopo aver ricevuto numerose nomine e prestigiosi incarichi nel luglio 2018 è stato eletto membro del CSM per la componente dei magistrati con funzioni di legittimità.
Ha scritto vari libri, di taglio prevalentemente scientifico-giuridico. Fra i testi di divulgazione, si ricordano in particolare La Giubba del Re - Intervista sulla corruzione, scritto in collaborazione con Davide Pinardi, La corruzione in Italia - Percezione sociale e controllo penale, scritto a quattro mani con Grazia Mannozzi e Processo all'italiana con Leo Sisti. Nel 2012 è stato insignito del Premio Giovenale.
Un evento da non perdere per il notevole spessore del parterre e degli argomenti trattati.