LIFESTYLE AWARD FOR HEALTH AND WEALTH 2019
a cura di Marina Basile
Quando l’arte si fonda con la cultura del ben-essere nascono dei capolavori destinati a lasciare il segno e a permanere nel tempo. Capolavori che fanno da cornice ad un evento-mostra presentato nell’Aula BaLAb ‘Guglielmo Minervini’ dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ma che di fatto si svolgerà presso l’Archivio di Stato di Bari, in Via Pietro Oreste 45, a partire da venerdì 13 dicembre e che prevedrà la consegna di prestigiosi riconoscimenti.
Si tratta della seconda edizione del Premio “Stili di Vita per la Salute e il Benessere - Lifestyle Award for Health and Wealth”, un premio indetto allo scopo di promuovere stili di vita orientati alla salute e al benessere.
L’evento è il frutto della collaborazione tra l’Università degli studi di Bari Aldo Moro e l’associazione Lifestyle Studium in collaborazione con l’Archivio di Stato di Bari, l’Ordine dei Medici di Bari e BaT, l’Accademia delle Belle Arti di Bari, EIT Food Hub Italy, Made in Carcere, Slow Food-Condotta di Bari, il Centro Teseo , l’Associazione Abap e l’Istituto Europeo per la Dieta Mediterranea “Margaret e Ancel Keys”.
L’edizione del premio è inserita nell’ambito del progetto PECCEI “Partenariato Euromediterraneo per la CirCular Economy e l’Innovazione” a cura del Centro per la Sostenibilità e del Centro per l’Innovazione e la Creatività dell’Università di Bari ed avrà come tema il “Consumo sostenibile e stili di vita: la Dieta Mediterranea integrata al territorio”. Degni di nota e di rilievo, quindi, i temi alla base del Progetto che riguardano la sostenibilità, alimentazione, economia circolare, corretti stili di vita, tutti al servizio ‘per la Salute e il Benessere’.
Il Premio, già alla sua seconda edizione, è stato istituito lo scorso anno con l’intento di “far conoscere realtà regionali – associazioni, personalità, enti – che rappresentano esempi virtuosi di promozione di sani stili di vita, sostenendo tali realtà e creando un'occasione di incontro e contaminazione virtuosa tra coloro che si adoperano per il bene delle persone e del Pianeta”. Rappresenta pertanto la giusta occasione per sostenere i principi fondamentali dell’agenda 2030, e per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni a essere sempre attenti all’importanza della sostenibilità del Pianeta, partendo dalle concrete realtà esistenti e che sono la dimostrazione che un futuro diverso e migliore è possibile.
Il Centro per la Sostenibilità dell’Università degli Studi di Bari, ha infatti individuato “nell'educazione alla cultura alimentare sostenibile, nella ricerca scientifica, nella formazione e nella costruzione di reti partenariali ampie e comprensive, altrettanti strumenti di difesa di diritti primari dell'uomo, quali il diritto ad un'alimentazione, adeguata e sufficiente per tutti, ad una vita sana e felice, ad un ambiente integro e salubre, al rispetto e al godimento dei beni comuni e delle specifiche identità culturali e della biodiversità dei territori, alla produzione secondo principi di sostenibilità, dignità ed equità per tutte le persone coinvolte”.
Molto soddisfatta di questa iniziativa la direttrice dell’Archivio di Stato, Antonella Pompilio, che ha colto immediatamente l’invito a ospitarla, perché eventi come questi permettono di far conoscere l’eccellente struttura presente a Bari, facendola divenire luogo di incontro e di scambio culturale, una struttura che si presenta idonea a ospitare un parterre di premiati di tutto rispetto.
Sono ben 14 i vincitori della seconda edizione del Premio “Stili di Vita per la Salute e il Benessere”. Si tratta di singoli, enti, associazioni, aziende – piccole o grandi che siano – che si adoperano quotidianamente per la promozione di una cultura rispettosa della salute e del benessere del Pianeta. Non a caso, il premio è istituito in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che, affrontando temi globali, richiede un mutamento dei nostri stili di vita e una trasformazione dei nostri modi di pensare e di agire.
Il lavoro di selezione svolto dalla giuria è durato oltre due mesi, duranti i quali i giudici hanno finanche deciso di ampliare il numero delle menzioni rispetto al 2018 (quattro in più) ed assegnare il Premio “Stili di Vita per la Salute e il Benessere” 2019 a realtà che operano sul territorio regionale, nazionale ed internazionale:
Associazione Anto Paninabella odv, presieduta da Domenico Diacono, per l’impegno a fianco degli adolescenti, per il contrasto di ogni forma di pregiudizio e di esclusione sociale;
Franco Arminio, poeta e paesologo, per le sue battaglie civili in difesa della Terra e per i suoi scritti che trasmettono messaggi per una vita migliore;
Associazione Ashoka Italia, presieduta da Alessandro Valera Alessandro, per la capacità di creare alleanze trasversali che promuovano processi di innovazione sociale;
Asvis, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, rappresentata dal suo portavoce Enrico Giovannini, per l’attenzione al tema degli stili di vita e del consumo sostenibile dimostrata con l’istituzione dei Saturdays for Future;
Michele Bruno, ideatore del Mercatino del gusto, per aver dato vita ad una delle manifestazioni più longeve e importanti d'Italia dedicata alla cultura enogastronomica;
Istituto Agronomico Mediterraneo BARI (CIHEAM), diretto dal professor Maurizio Raeli, che attraverso la cooperazione internazionale e le reti di ricerca, promuove lo sviluppo di sistemi alimentari sostenibili;
CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria), rappresentato dal Direttore del Centro Ricerca Alimentazione e Nutrizione, Elisabetta Lupotto, per l’impegno rivolto alle giovani generazioni mediante la realizzazione, di progetti scolastici volti a promuove la salute e la corretta alimentazione;
ENPAB (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza dei Biologi), presieduto da Tiziana Stallone, per la spiccata capacità di saper mettere qualità ed energie al servizio dei colleghi sostenendo il progetto della Giornata Nazionale del Biologo Nutrizionista;
Walter Ganapini, Arpa Umbria su economia circolare, per aver affrontato in modo semplice e accessibile temi complessi come la Sostenibilità e l’Economia circolare, colmando il divario che spesso si crea tra scienziati e cittadini;
Angelo Inglese, fondatore Sartoria G. Inglese, per il fare cultura attraverso il "turismo sartoriale", per il suo progetto di realizzare una filiera sartoriale interamente locale;
Antonio Moschetta, ricercatore e oncologo Uniba per le ricerche condotte sul ruolo dell'acido oleico, contenuto nell'olio extravergine di oliva, nella prevenzione (e nella lotta) dei tumori all’intestino;
Livia Pomodoro, giurista, per aver saputo coniugare il rigore etico con lo spirito di umanità e per aver portato avanti l’eredità immateriale di Expo 2015 sui temi dell’alimentazione e sui limiti delle risorse;
RIscArti Festival, diretto da Marlene Scalise, per aver sottolineato attraverso la cultura del riuso, che si possono trasformare materiali di scarto in beni utili, opere d’arte e design;
Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market, per la campagna europea di sensibilizzazione “Spreco Zero”, movimento di pensiero e strumento di lavoro concreto, e per l’Osservatorio Waste Watcher sui dati e monitoraggi sulle abitudini alimentari degli italiani.
A fare da cornice alla premiazione, è il vernissage della Mostra sugli Stili di Vita e l’Economia circolare, visionabile fino al 19 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 17.00.
Il direttore artistico della mostra, Rosa Capozzi, ha dichiarato: “Questa Mostra è incredibilmente interessante e creativa; dimostra come sia possibile dare una seconda vita a ciò che non serve più, com’è possibile creare opere d'arte, riciclando e dimostrando rispetto per l'Ambiente. Il bello di tutti questi artisti è che si sono messi in gioco ed hanno realizzato opere di straordinaria originalità, alcune delle quali saranno donate come premi. Senza rivelare troppo, anche i giovani dell’Accademia riserveranno belle sorprese”.
Saranno esposte le opere di artisti professionisti come Antonella Berlen, Kataos, Milena Liberti, Mary Liuzzi, Anna Morra, Sergio Scarcelli e le opere di giovani artisti (Liliana Capozzo, Teresa Chimienti, Debora Gregorio, Vittoria Lorusso, Davide Marrone, Luna Montatore, Chiara Morga), afferenti all’Accademia delle Belle Arti di Bari, coordinati dalla professoressa Rosanna Pucciarelli.
La serata sarà allietata dalle musiche del Pianoless Trio e si concluderà con l’appuntamento con l’Aperitivo dell’Innovazione Sostenibile.
E, mentre sono ancora in corso gli ultimi preparativi per l’edizione 2019, gli organizzatori progettano già l’edizione 2020. Dopo l'edizione dell'anno scorso a Trani (BT) e quella di quest'anno a Bari, l’idea dei promotori è quello di realizzare le future edizioni ogni anno in una provincia pugliese diversa. Per l'anno prossimo la sede individuate è Lecce.