OLTRE LIRICA 2019 - Debutta l'opéra-comique ''Carmen'' di Bizet alle Cave di Fantiano
a cura di Redazione
La sigaraia più famosa della storia dell'opera lirica aprirà l'edizione 2019 del Festival Oltre Lirica. «Carmen» di Georges Bizet, andrà in scena domenica 7 luglio, alle 20,30, nello scenario naturale delle Cave di Fantiano, a Grottaglie (via XXV luglio, Contrada Fantiano): sarà il primo dei due titoli proposti dal festival pugliese, insieme a «La traviata» di Giuseppe Verdi (21 luglio). I biglietti sono in vendita sul circuitoliveticket.it, nei punti vendita del circuito, a Taranto (Bar “El Timba”, via Dante Alighieri 107) e all'infopoint turistico di Grottaglie, all'interno del Castello Episcopio (infotel: 099.562.38.66). La biglietteria alle Cave di Fantiano, inoltre, sarà aperta domenica 7 luglio a partire dalle 19. Infotel: 331.438.87.10. Tutti i dettagli sul sitooltrelirica.it.
Già lo scorso anno, nel giugno 2018, in quella scenografia magica immersa nella roccia, andava in scena «Tosca» di Puccini, coinvolgendo un pubblico di oltre 1300 appassionati. L'obiettivo dell'associazione An.G.Eli Eventi, che organizza Oltre Lirica, è di proseguire su quel solco, dotando la Puglia e il meridione di un festival lirico che possa accogliere in un territorio così suggestivo uno spettacolo unico nel suo genere. Il festival è sostenuto dal Comune di Grottaglie, da vari sponsor privati ed ha il patrocinio dell'Assessorato all'Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese.
Si parte dunque con Carmen di Georges Bizet, l'opéra-comique in quattro quadri, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy, tratta dalla novella omonima di Prosper Mérimée (1845). La direzione dell'Orchestra e Coro di Oltre Lirica è affidata a Elio Orciuolo, tra i migliori talenti pugliesi della bacchetta, con la regia di Lev Pugliese. Nel cast principale Carmen sarà interpretata da Angela Cuoccio, Don José da Gianni Leccese, Escamillo da Francesco Baiocchi, Micaela da Cristina Giannelli. Completano il cast Carlo Provenzano (Zuniga), Antonio Marzano (Moralès e Dancairo), Myriam Marcone (Frasquita), Brigida Catanzaro (Mercédès), Federico Buttazzo (Remendado).
In scena anche il corpo di ballo della compagnia di danza “Equilibrio Dinamico”, fondata e diretta da Roberta Ferrara, tra le più attive e importanti del Sud Italia. Il Coro di Voci Bianche «Vocincanto» è diretto da Barbara Rinero. Carmen è una storia intensa e passionale in cui amore e morte si intrecciano a Siviglia, città nella quale una sigaraia sensuale e passionale ammalia un soldato devoto all’arma e alla patria. È un'opera cardine di fine '800 (la prima, a Parigi, andò in scena il 3 marzo 1875), ma resta un capolavoro senza tempo. seppur con un luogo e un’ambientazione ben precisa: la Spagna diventa una cornice fondamentale della vicenda, un “personaggio” attivo nelle passioni della protagonista Carmen. Con il suo folklore e le tradizioni l’opera di Bizet si carica di una teatralità naturale e un forte carattere, che pervadono musica e scene. Per questo diventa un'opera sempre ricca di energia ed emozioni, un flamenco tra riti religiosi e feste inebriate, segreti e passioni, gelosie e risate, vino e fuoco, sabbia e sangue.
La chiave di lettura sta nel triangolo di base tra Carmen, Don Josè e la Spagna: la sigaraia è il perno fondamentale, è lei a muovere le pedine a suo piacere, a condurre il gioco, come un serpente a sonagli, che illude con il suo fascino, per poi scagliarsi e colpire la vittima. In tal caso la vittima prescelta sarà lo stesso Don Josè, anche se alla fine, a soccombere, sarà la stessa Carmen.
L'opera di Bizet apre inevitabilmente alla riflessione di temi molto scottanti e purtroppo attuali come il femminicidio. Per questo motivo gli organizzatori realizzeranno la produzione in stretta collaborazione con «Io sono Mia», associazione di promozione sociale nata a Bitonto nel 2013 che ha come fine la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. L'associazione ha attivato nel 2015 uno sportello informativo per le donne vittime di violenza e da novembre 2018 gestisce il centro antiviolenza «Io sono Mia», autorizzato al funzionamento ai sensi della legge regionale.
In quasi sei anni di attività «lo Sono Mia» si è distinta a livello nazionale e regionale per l'attento quanto innovativo lavoro di prevenzione svolto nel suo territorio, attraverso l'uso di strumenti culturali e artistici quali flash mob, slow mob (termine coniato dall'associazione per definire una nuova tipologia di evento artistico di piazza), eventi teatrali, spettacoli teatrali, installazioni artistiche, performance di strada, fiabe rovesciate, rassegne e laboratori per genitori e bambini, corsi di formazione nelle scuole, manifestazioni di piazza. Nel 2017 l'associazione - presieduta da Ivana Stellacci e diretta artisticamente da Elisabetta Tonon -, è entrata nella rete nazionale di «Educare alle differenze», tra le socie fondatrici. In occasione del Festival Oltre Lirica, «Io Sono Mia» svolgerà un'azione di sensibilizzazione nel territorio di Grottaglie sui temi del femminicidio che emergono dalla Carmen, tramite uno slow mob per le strade principali della città, a pochi giorni dall'evento.
Costo biglietti:
Intero
Platea € 40,00
Settore B € 25,00
Settore A € 35,00
Settore C € 25,00
Riservato disabili e accompagnatori
Settore A prima fila € 17,50
Ridotto
Biglietti disponibili solo nei settori B2 e C2
Ridotto under 18 € 20,00
Ridotto over 65 € 20.00