Premio Morris Maremonti: Presentazione della terza edizione a Palazzo di Città
a cura di Marina Basile
Quando la cultura sposa la solidarietà nascono pregevoli iniziative come quella presentata nella sala giunta di Palazzo di Città dall’assessora alle Culture Ines Pierucci e dal presidente della commissione Culture Giuseppe Cascella.
I due rappresentanti del comune di Bari hanno partecipato alla presentazione della terza edizione del “Premio Morris Maremonti”, il festival nazionale della musica emergente organizzato dall’associazione “Gli Amici di Morris” onlus in collaborazione con “Garage Sound Music Club” Bari e con il patrocinio di Comune di Bari, Regione Puglia e Fondazione Puglia, in programma sabato 9 novembre al Garage Sound Music Club a Bari.
L’iniziativa è nata per ricordare la figura di Maurizio Maremonti, in arte Morris, autore e front-man della rock-band barese “One Way Ticket”, colpito dalla sindrome neurologica “Locked in” e scomparso a soli 38 anni, ma intende rispondere anche ad altre due importanti e nobili finalità.
“L’amministrazione - ha sottolineato Ines Pierucci - partecipa con entusiasmo a questo progetto che coniuga musica, ricerca scientifica e solidarietà, indipendentemente dal mio legame personale con Morris e con la sua famiglia. Mi sento vicina a realtà come questa che potrebbero sembrare piccole ma che si dimostrano invece più importanti di quanto si possa immaginare. Il mio auspicio è di poter valorizzare nei prossimi anni iniziative culturali e solidali come questa che hanno il merito di collegare la memoria di un artista professionista al futuro e alle nuove generazioni di musicisti”.
“Presentiamo oggi - ha detto Giuseppe Cascella - la terza edizione di questo premio, e devo dire che si tratta di una edizione che assume un significato particolarmente ‘nobile’ perché, oltre all’importante ricordo di una persona straordinaria, vi è l’impegno, l’attenzione e la solidarietà, da parte degli organizzatori e dei musicisti, nei confronti di chi soffre perché colpito da una sindrome che impedisce quasi del tutto la comunicazione con l’esterno. Parliamo di persone che hanno bisogno di apparecchiature specifiche che possono essere fornite soltanto da centri ospedalieri specializzati. Morris si è ammalato, perdendo la funzionalità di tutti i muscoli del corpo, ad eccezione di quelli oculo-motori”.
Come ha più volte ribadito il presidente della Commissione Culture, l’associazione è stata fondata anche e soprattutto con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare, attraverso la musica, persone in stato di Locked in. Cascella ha infine sottolineato che il bando è aperto a tutti i giovani desiderosi di sperimentarsi in campo musicale. Possono infatti presentarsi giovani di qualsiasi nazionalità. Unico limite previsto dal bando è l’utilizzo della lingua italiana o di un dialetto nazionale.
Italo Maremonti, ha spiegato che “Oltre a ricordare la figura di Morris questo evento prevede una raccolta fondi per sensibilizzare la cittadinanza nei confronti della patologia Locked-in. Obiettivo della onlus che porta il nome di mio fratello è promuovere il talento delle giovani band musicali locali emergenti. Già nel 2015 e nel 2016 la onlus ha realizzato due edizioni del Premio musicale “Morris Maremonti”, a Polignano a Mare e a Bari. I fondi raccolti, sono state impiegati per l’acquisto di apparecchiature elettromediacali, donate alla casa di cura Villa Verde di Lecce e alla cooperativa sociale ZIP.h onlus di Bitonto. Il ricavato di questa terza edizione del premio sarà consegnato alla ASL di Bari e destinato alla creazione di un centro Risvegli specializzato in Locked-in e in altre situazioni di coma, in costruzione presso l’ospedale Fallacara di Triggiano. Altra novità di quest’anno è la location scelta, il garage gestito dai componenti della sua band, e rappresenta quindi la storia di Morris. Alla finale di sabato avremo ospiti i Rezophonic mentre saranno quattro i gruppi che si sfideranno per aggiudicarsi questa terza edizione del concorso musicale”.
Padrino d’eccezione dell’evento è Davide Ceddia, un artista e un amico che si è sempre distinto nel campo della solidarietà”.
I dettagli dell’evento sono stati illustrati oltre che dal presidente della onlus, Italo Maremonti, fratello di Morris, da Guido Lioi, batterista degli “One Way Ticket” (attualmente batterista della “CSF e il nomade venerabile”), da Marcello Magro e Giorgio Visimberga, rispettivamente bassista e chitarrista della band.
Fonte: Quotidiano di Bari