“Scene del disagio giovanile nel tempo del digitale. Il teatro una soluzione possibile”
a cura di Marina Basile
Il Liceo Linguistico Marco Polo di Bari, dal 14 al 23 febbraio, ha ospitato 21 ragazzi francesi, corrispondenti di altrettanti studenti italiani delle classi III D e IV D, per il progetto Erasmus + “Scene del disagio giovanile nel tempo del digitale. Il teatro una soluzione possibile”.
Referente del progetto la prof.ssa M.Lacaita, docente di lingua francese, e per la scuola partner francese, la prof.ssa G. Maggi, docente di lingua italiana del Liceo Louis Aragon di Héricourt.
Il progetto ha previsto diversi step e ha consentito il raggiungimento di importanti obiettivi.
Il percorso teatrale, al centro delle attività progettuali, ha fornito agli alunni partecipanti una risposta al problema del disagio giovanile e ha consentito loro l’acquisizione della consapevolezza e del senso di responsabilità divenuti propulsori di possibili soluzioni a situazioni discriminanti, purtroppo sempre più diffuse, quali l'omofobia, il razzismo, il bullismo, e le differenze di genere.
Sicuramente il teatro è stato in primo piano per riflettere sul disagio e sulle discriminazioni sociali. L'attività di scrittura e messa in scena ha visto come veri protagonisti i giovani italiani e francesi che, in un perfetto bilinguismo, si sono cimentati in tutte le fasi necessarie all'allestimento di uno spettacolo in cui hanno presentato, recitato, cantato, suonato e danzato tutti insieme.
Il progetto, tuttavia, non si è sviluppato solo come percorso “artistico” avendo previsto anche momenti di avvicinamento dei giovani alle istituzioni locali, nazionali ed europee. Numerose le visite a siti storici e culturali tra i quali la città vecchia di Bari, Castel del Monte, la cattedrale di Trani fino ai Musei Vaticani di Roma e a luoghi istituzionali quali Palazzo Madama di Roma, dove i ragazzi hanno partecipato ad una seduta del Senato Italiano, e il Palazzo di città di Bari, dove sono stati ospiti dell'assessore al Welfare F.Bottalico.
A conclusione di questo “itinerario politico-istituzionale”, per il prossimo anno, è prevista una visita al Parlamento Europeo di Bruxelles.
Durante la loro visita a Bari, gli studenti francesi, insieme ai loro partner baresi hanno preso parte ad un incontro, organizzato presso il Marco Polo, con gli esponenti della Polizia Postale per sensibilizzare i giovani nei confronti del cyberbullismo.
Durante l’ultima serata, prima della partenza dei ragazzi francesi e dei loro docenti accompagnatori, è stato messo in scena lo spettacolo da loro preparato alla presenza della Dirigente Scolastica Rosa Scarcia e di un pubblico allargato alle famiglie e ai docenti della scuola. L'argomento di fondo è stato il disagio giovanile nel tempo del digitale.
“Da sempre il nostro istituto crede nell'efficacia di questo investimento educativo sul piano dello sviluppo delle competenze chiave, della crescita umana e del rafforzamento della fiducia in se stessi – ha sottolineato la Dirigente dell’IISS Marco Polo, Rosa Scarcia. - Esperienze del genere restano scolpite nella memoria dei ragazzi, che possono così unire e condividere dal vivo valori fondamentali come quelli della pace, della solidarietà e del comune impegno per un’Europa sempre più unita, non solo crescendo sul piano strettamente relativo alle conoscenze delle varie discipline ma anche su quello dell'amore e della collaborazione fra i popoli, che un giorno non più così lontano potrebbero diventare gli Stati Uniti d'Europa”.
Gli studenti italiani e francesi hanno avuto l'opportunità di realizzare reciprocamente una vera e propria full immersion di carattere culturale, linguistico e soprattutto umano.
Questa immersione nella cultura italiana ha permesso di creare forti legami di amicizia con i corrispondenti e le famiglie e di fare progressi significativi nelle lingue francese e italiano. La mobilità in Francia degli studenti italiani è prevista nel 2021.
Fonte: Quotidiano di Bari