Teatro Mariella (Monopoli). Raffaello Tullo in scena con “Contrattempi moderni”
'Facciamo memoria', la stagione teatrale 2022/2023 del teatro Mariella di
Monopoli prosegue domani, mercoledì 7 dicembre, alle 21.00, con
«Contrattempi moderni», l'esilarante commedia fisica di e con Raffaello Tullo, tornato in tour nei teatri italiani dopo il debutto dello scorso anno.
Fondatore e autore di tutti gli spettacoli della Rimbamband, Tullo ritorna sul
palcoscenico in veste di performer solista con alcune novità rispetto però
al debutto tra linguaggi innovativi, comicità, musica e virtuosismi. La sua performance sarà infatti incentrata su una riflessione tragicomica sulle nevrosi quotidiane causate dalla tecnologia, in un testo scritto a sei mani dallo stesso attore, insieme ad Alessandro Clemente (autore di Benigni, Crozza, Luca e Paolo) e Alberto Di Risio (anche regista dello spettacolo e autore storico di Fiorello).
L'apologo comico e surreale, coprodotto da Teatro Traetta, Comune e Parco
delle Arti di Bitonto, è incentrato sul mondo della tecnologia (che
dovrebbe facilitare la nostra vita, ma finisce spesso per deteriorarla) e sulla riflessione di quei «contrattempi» che la modernità ci
impone a un ritmo sempre più forsennato.
Raffaello Tullo ha riversato in questo suo primo spettacolo da solista lo
stile teatrale che gli è consono: comicità, musica, citazionismo e
virtuosismi, fusi in una miscela drammaturgica esilarante e al tempo stesso
poetica. Strizzando l'occhio nel titolo al celebre capolavoro di Charlie
Chaplin, lo 'smilemaker' pugliese conduce il pubblico nell'universo
immaginifico delle cosiddette 'physical comedy', un genere di commedia
imperniata sull'uso e la manipolazione del corpo nella sua totalità per
ottenere l'effetto comico. Tra clownerie, rumori fuori scena, situazioni
assurde e paradossali, gag visuali, acrobazie percussive e tanta fantasia,
«Contrattempi moderni» è un testo originalissimo e dotato di un linguaggio
innovativo, con uno stile che armonizza modernità e tradizione.
Tutto è ambientato nella nuova casa in cui si è appena trasferito il
protagonista, interpretato da Tullo, da solo in scena: lì convive con un
pappagallo parlante, che nel ritmo incalzante e crescente del racconto
diventa il vero antagonista. L'uomo è in balìa di questa modernità,
vittima di una domotica spiona ed impicciona, ma anche di una fidanzata
assillante e invadente che annuncia con messaggi vocali compulsivi
l'imminente arrivo per pranzo, con una carrellata di amici e parenti. La
preparazione del convivio finirà col diventare un'epopea grottesca e
surreale per il malcapitato, vittima costante di incidenti e inciampi.
Diverse le novità rispetto al debutto del 2021: da una particolare voce
preregistrata di inizio spettacolo ad alcuni nuovi numeri teatrali, tra
vestizioni grottesche e oggetti simbolo che suscitano suggestive
suggestioni. Questa commedia musicale, a tratti circense e follemente
creativa, promette tante risate ma anche spunti di riflessione: chiunque
può infatti ritrovare nelle idiosincrasie del protagonista i propri drammi
quotidiani (specchi dispettosi, pubblicità invadenti, aspirapolveri
danzanti, bicchieri intonati e pentole suonanti). Oltre all'interazione con schermi e contenuti multimediali, ci sarà anche un cameo del cantante cellinese Al Bano. Non mancano citazioni dal cinema, da “ Il grande dittatore ” a “Ghost ”, da “ Frankenstein Junior ” a “ Dirty Dancing ”, sino a “ Titanic ” e tanto altro.
Interprete dotato di creatività, tecnica musicale e drammaturgica, in quanto
batterista, percussionista, ballerino di tip tap, chitarrista, ma anche
autore di testi teatrali comici e di spot, Raffaello Tullo con il suo
«Contrattempi moderni» continua a riscuotere notevole successo a ogni data in Italia ( andrà in scena anche a Bari lunedì 26 dicembre al Nuovo teatro
Abeliano).